Videogiochi alla pari di pedo-pornografia e droghe?
Ok, tralasciamo i commenti sull’apertura mentale di questo povero tapino e analizziamo le sue affermazioni…
“Tali giochi sono una delle cause della violenza giovanile e anche delle sparatorie a scuola, dove le immagini delle uccisioni videoludiche divengono realtà”
Ooook. Ora, alzi la mano chi ha indagato più a fondo nella mente contorta di personaggi come Eric Harris o Dylan Klebold, ai tempi del massacro della Columbine fù facile dare la colpa a Doom e dire che l’uccisione di un Imp nel gioco abbia provocato la morte di una persona nel mondo reale, ma nessuno si è mai preoccupato di dire che i due erano già mentalmente disturbati e già incredibilmente pieni di odio verso i loro compagni di scuola, professori e contro la società in generale, il massacro del Virginia Tech si sarebbe potuto evitare se i genitori del ragazzo Coreano che si è divertito a fare Rambo gli avessero dato più attenzioni, più affetto, invece di esiliarlo dal mondo e portarlo lentamente alla pazzia. I videogiochi sono solo un capro espiatorio, le vere cause della violenza giovanile sono tantissime e dare la colpa ai videogiochi è solo un modo per avere la coscienza pulita e dire “Io ho combattuto contro i mostri che hanno portato i giovani a violentare i loro parenti”…
“Non hanno più tempo per la scuola o per imparare un lavoro, e diventano dei reietti della società”.
Questa è spettacolare, dico davvero. Ed è una vera cretinata… “Lo stereotipo del videogiocare come attività solitaria, violenta e antisociale non ha alcun fondamento reale…” dichiarò Amanda Lenhart, Senior Research Specialist di Pew Internet & American Life, anzi una buona percentuale di videogiocatori ha dichiarato di aver acquisito una certa conoscenza su una problematica sociale videogiocando, il 43% dei videogiocatori preferisce i giochi in cui viene sollecitata la risposta dell’utente in merito a problemi importanti come la gestione di comunità, chi può dire che un giorno qualcuno appartenente a questo 43% non lo scavalchi prendendo il suo posto? Certo giocare a Sim City non mi renderà un sindaco eccellente, ma può sicuramente portarmi a riflettere su molte questioni che riguardano questo incarico e se ha una certa influenza può anche spingermi ad intrapredere la carriera di funzionario pubblico, perciò non è assolutamente vero che i videogiochi portano ad essere dei reietti, anzi, possono diventare lo strumento per forgiare funzionari pubblici, uomini politici, chi dice che se qualcuno gioca ad un videogioco violento o con questioni di carattere discriminatorio non possa acquisire una certa familiarità con queste problematiche e magari un giorno diventare un attivista per i diritti civili, la mia (Ma non solo la mia) opinione in merito…
“Per quanto riguarda i loro effetti dannosi, i videogiochi violenti sono sullo stesso livello della pedo-pornografia e delle droghe illegali, la cui proibizione è giustamente indiscutibile”.
E questa è il massimo! Applausi signori miei… APPLAUSI! Con tutto il rispetto quest’uomo è un vero idiota… Paragonare una cosa orrenda come la pedofilia ai videogiochi è sicuramente una delle più abnormi cazzate che si possano fare… un fenomeno culturale, mediatico, sociale come i videogiochi non possono essere paragonati ad un orrore del genere… E’ come dire che un fumetto è paragonabile alla violenza sessuale… Oltre al non avere senso, mostra anche la chiusura mentale di queste persone che probabilmente sono rimasti al furto delle anime attraverso le fotografie e la televisione a gettoni. Ora, spero che dopo queste affermazioni, qualcuno abbia avuto il coraggio di dire una dolce parola, critica e severa ma anche profondamente liberatoria… Ma fottiti.
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Il GDC dei pesci d’aprile: Tra un video di Kojima e le mazze a struzzo…
Il 1° Aprile non trascura neanche i videogiochi e per tanti anni ci ha sempre portato grandiosi annunci che il giorno dopo si sono rivelati grandi sòle. Qui vi propongo le 3 che mi hanno divertito di più…
1- Hideo Kojima: vecchio mattacchione.
A quanto pare non vedremo Metal Gear 5, la famosa immagine che sembrava raffiguarare Raiden si è rivelata l’ennesimo pesce d’aprile del designer nipponico. Infatti la figura non era Raiden ma bensì il vecchio Colonnello Campbell che in un video mostrato da Kojima da sfoggio delle sue abilità atletiche in stile Raiden… che burlone.
2- La Mazza struzzo di Red Faction.
Non propriamente un pesce d’aprile, gli sviluppatori l’hanno infatti inserita tra le armi multiplayer del gioco, tuttavia le risate non cessano e io non vedo l’ora di prendere i nemici a colpi di… struzzo.
3- Anche IGN però (non) scherza.
IGN ha sempre avuto la fama di essere un sito molto serio, tuttavia era il 1° Aprile anche per lei, quindi ha deciso di far venire un attacco cardiaco ai suoi lettori, annunciando il film di ZELDA!
4- Sony, non fa ridere.
L’annuncio bomba di Sony ha fatto tremare i futuri acquirenti di Ps3 che speravano nel famigerato calo di prezzo, ipotesi che si è rivelata quasi infondata, ineffetti il calo di prezzo c’è stato ma per la “Sorellona” Ps2 che adesso costa 99 dollari, ora non so se vogliano macinare altri spiccioli con la loro gallina vecchia che fa buon brodo ma sicuramente hanno perso parecchi punti verso i futuri acquirenti con questa mossa…
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Nota del redattore…
Anche questa seconda puntata è giunta al termine, e tra ministri bavaresi abbastanza chiusi, designer nipponici che scherzano con il fuoco e mazze a forma di struzzo, il media videoludico ne ha viste tante. Un saluto e alla prossima…
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