[L'angolo dell'Homer #3] Il Duca è morto… Evviva il Duca!

“Duke Nukem Forever and ever…”

Il Duca è morto. 3D Realms ha chiuso, Take Two gli ha fatto causa (ci mancherebbe), i fan sono ora tristi e sconsolati di fronte a dieci anni di vane promesse ed attese estenuanti, ora tutti sono più tranquilli, nessuno lo vedrà mai. L’illusione di poterlo provare un giorno, svanisce. ma era già svanita ai primi due cambi di motore grafico, quando ormai i fan erano stanchi di aspettare e solo i più accaniti e gli illusi non avevano perso la speranza e c’era chi credeva che quel gioco fosse una trovata pubblicitaria, qualcosa per attirare i gonzi e farli sbavare sui loro titoli, la verità è un mistero, una sola cosa certa… Broussard è un coglione. Ha sempre dichiarato “Il gioco è pronto… ma ora riscriviamo il codice perchè è antiquato” oppure “Vogliamo creare il gioco della vita… per vquesto vi faremo aspettare un altro anno.”. Il gioco era quasi finito al primo cambio di motore grafico, ed era fantastico secondo 3D Realms, perchè hanno dovuto fare la cazzata di riscrivere tutto il codice… Ora è inutile dannarsi, certo se fosse uscito invece di cambiare pelle per poi non mostrarla più, forse ora saremmo qui a giocarci, ma non è così.

Duca R.I.P.

“Kojima sulle enormi distese di grano flagellate dal vento”

Kojima si sa, adora farci fare seghe mentali per poi mostrare enormi fregature o grandi capolavori (Chi si ricorda “The Next Metal Gear…”) e anche stavolta vuole allenare i fan nell’arte della masturbazione del cervello. Konami ha messo su un misterioso Teaser Site con un enorme distesa di grano ed erba ed enormi nuvoloni grigi che preannunciano una tempesta insieme al sibilo del vento. Molti particolari (Il logo della Fox Hound con sotto scritto Kojima in basso a destra, c’è ma non si nota subito) fanno pensare ad un nuovo Metal Gear ma il paesaggio “bucolico” fa pensare ad altro. Spero solo che non annunci un altro Metal Gear per IPhone…

Nota del Redattore:

Mi dispiace per l’angolo versione “ristretta” ma per una serie di circostanze, problemi e chi più ne ha più ne metta che hanno intralciato la mia stesura ve lo consegno così, corto ma tuttavia con tutte le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto il mio angolo, cercherò (o cercheremo se qualche anima pia mi segue) di lasciarmi alle spalle questo dannato numero 3 e di ricominciare per bene con un numero 4 più consono agli standard del mio editoriale, che dirvi, alla prossima…

[L'angolo dell'Homer #2] Ministro Bavarese contro la violenza nei videogiochi…

Videogiochi alla pari di pedo-pornografia e droghe?

Ok, tralasciamo i commenti sull’apertura mentale di questo povero tapino e analizziamo le sue affermazioni…

“Tali giochi sono una delle cause della violenza giovanile e anche delle sparatorie a scuola, dove le immagini delle uccisioni videoludiche divengono realtà”

Ooook. Ora, alzi la mano chi ha indagato più a fondo nella mente contorta di personaggi come Eric Harris o Dylan Klebold, ai tempi del massacro della Columbine fù facile dare la colpa a Doom e dire che l’uccisione di un Imp nel gioco abbia provocato la morte di una persona nel mondo reale, ma nessuno si è mai preoccupato di dire che i due erano già mentalmente disturbati e già incredibilmente pieni di odio verso i loro compagni di scuola, professori e contro la società in generale, il massacro del Virginia Tech si sarebbe potuto evitare se i genitori del ragazzo Coreano che si è divertito a fare Rambo gli avessero dato più attenzioni, più affetto, invece di esiliarlo dal mondo e portarlo lentamente alla pazzia. I videogiochi sono solo un capro espiatorio, le vere cause della violenza giovanile sono tantissime e dare la colpa ai videogiochi è solo un modo per avere la coscienza pulita e dire “Io ho combattuto contro i mostri che hanno portato i giovani a violentare i loro parenti”…

“Non hanno più tempo per la scuola o per imparare un lavoro, e diventano dei reietti della società”.

Questa è spettacolare, dico davvero. Ed è una vera cretinata… “Lo stereotipo del videogiocare come attività solitaria, violenta e antisociale non ha alcun fondamento reale…” dichiarò Amanda Lenhart, Senior Research Specialist di Pew Internet & American Life, anzi una buona percentuale di videogiocatori ha dichiarato di aver acquisito una certa conoscenza su una problematica sociale videogiocando, il 43% dei videogiocatori preferisce i giochi in cui viene sollecitata la risposta dell’utente in merito a problemi importanti come la gestione di comunità, chi può dire che un giorno qualcuno appartenente a questo 43% non lo scavalchi prendendo il suo posto? Certo giocare a Sim City non mi renderà un sindaco eccellente, ma può sicuramente portarmi a riflettere su molte questioni che riguardano questo incarico e se ha una certa influenza può anche spingermi ad intrapredere la carriera di funzionario pubblico, perciò non è assolutamente vero che i videogiochi portano ad essere dei reietti, anzi, possono diventare lo strumento per forgiare funzionari pubblici, uomini politici, chi dice che se qualcuno gioca ad un videogioco violento o con questioni di carattere discriminatorio non possa acquisire una certa familiarità con queste problematiche e magari un giorno diventare un attivista per i diritti civili, la mia (Ma non solo la mia) opinione in merito…

“Per quanto riguarda i loro effetti dannosi, i videogiochi violenti sono sullo stesso livello della pedo-pornografia e delle droghe illegali, la cui proibizione è giustamente indiscutibile”.

E questa è il massimo! Applausi signori miei… APPLAUSI! Con tutto il rispetto quest’uomo è un vero idiota… Paragonare una cosa orrenda come la pedofilia ai videogiochi è sicuramente una delle più abnormi cazzate che si possano fare… un fenomeno culturale, mediatico, sociale come i videogiochi non possono essere paragonati ad un orrore del genere… E’ come dire che un fumetto è paragonabile alla violenza sessuale… Oltre al non avere senso, mostra anche la chiusura mentale di queste persone che probabilmente sono rimasti al furto delle anime attraverso le fotografie e la televisione a gettoni. Ora, spero che dopo queste affermazioni, qualcuno abbia avuto il coraggio di dire una dolce parola, critica e severa ma anche profondamente liberatoria… Ma fottiti.

———————————————————-

Il GDC dei pesci d’aprile: Tra un video di Kojima e le mazze a struzzo…

Il 1° Aprile non trascura neanche i videogiochi e per tanti anni ci ha sempre portato grandiosi annunci che il giorno dopo si sono rivelati grandi sòle. Qui vi propongo le 3 che mi hanno divertito di più…

1- Hideo Kojima: vecchio mattacchione.

A quanto pare non vedremo Metal Gear 5, la famosa immagine che sembrava raffiguarare Raiden si è rivelata l’ennesimo pesce d’aprile del designer nipponico. Infatti la figura non era Raiden ma bensì il vecchio Colonnello Campbell che in un video mostrato da Kojima da sfoggio delle sue abilità atletiche in stile Raiden… che burlone.

2- La Mazza struzzo di Red Faction.

Non propriamente un pesce d’aprile, gli sviluppatori l’hanno infatti inserita tra le armi multiplayer del gioco, tuttavia le risate non cessano e io non vedo l’ora di prendere i nemici a colpi di… struzzo.

3- Anche IGN però (non) scherza.

IGN ha sempre avuto la fama di essere un sito molto serio, tuttavia era il 1° Aprile anche per lei, quindi ha deciso di far venire un attacco cardiaco ai suoi lettori, annunciando il film di ZELDA!

4- Sony, non fa ridere.

L’annuncio bomba di Sony ha fatto tremare i futuri acquirenti di Ps3 che speravano nel famigerato calo di prezzo, ipotesi che si è rivelata quasi infondata, ineffetti il calo di prezzo c’è stato ma per la “Sorellona” Ps2 che adesso costa 99 dollari, ora non so se vogliano macinare altri spiccioli con la loro gallina vecchia che fa buon brodo ma sicuramente hanno perso parecchi punti verso i futuri acquirenti con questa mossa…

———————————————————-

Nota del redattore…

Anche questa seconda puntata è giunta al termine, e tra ministri bavaresi abbastanza chiusi, designer nipponici che scherzano con il fuoco e mazze a forma di struzzo, il media videoludico ne ha viste tante. Un saluto e alla prossima…

[L'angolo dell'Homer] CoD istiga alla violenza sugli animali… Mah…

Prima puntata fuori dal Forum di GTA Series, sono felice che qualcuno legga il mio angolino e che abbia deciso di pubblicarlo finalmente su un blog… :)

E come un caloroso benvenuto in questo blog, la signorina Breanna Lucci, studentessa della “Massachusetts’ Academy of  Notre Dame high school”  mi da subito lo spunto per una critica. La signorina in questione è disgustata dal fatto che nell’ultimo capitolo di Call of Duty bisogna scontrarsi oltre che con gli immancabili crucchi, anche con i loro “compagnoni di gioco” piantandogli la consueta pallottola nel cervello. La ragazza non ha perso tempo e adesso insieme ai firmatari della sua petizione mostra il suo disgusto ai Treyarch che a quanto pare, se ne sbattono felicemente…

La signorina è l’esempio lampante del buonismo che aleggia nelle menti di questa gente, il classico caso di una persona che non riesce a distinguere la realtà da opere di intrattenimento per adulti (E’ chiaro che non comprerei mai Call of Duty a mio figlio di cinque anni, ma come ben sappiamo la gente considera ancora i videogiochi come degli svaghi per bambini),  la signorina per caso sa che in alcuni paesi dell’Est-Europa i cani li abbattono senza portarli nemmeno al canile? Sa che ci sono centinaia di specie animali che soffrono negli zoo, vengono cacciate dai bracconieri? Sa che con le balene ci fanno le saponette?! No, ma sa che in CoD puoi uccidere un pastore tedesco che cerca di azzannarti la faccia… sempre peggio.

———————————–

Mi censuravano per le dimensioni del mio pene (poligonale)…

Per fortuna la stampa generalista non ha visto niente, altrimenti avrebbero preso la palla al balzo, anzi le palle… Diciamocelo, quanti di voi hanno visto un film con una scena erotica e poi quando la stessa situazione si ripresentava in un videogioco ci sono rimasti malissimo? Oggi, queste barriere sono state se non frantumante, incrinate. Ci ha pensato Rockstar con il suo DLC “The Lost and Damned” a colpire basso, è il caso di dirlo, tutto questo moralismo sul sesso nei videogiochi… Tuttavia, non si tratta di un nudo femminile quello proposto, bensì maschile… Geniale. Ora questo (come a molti) sembra finalmente il passo avanti che porterà finalmente il videogioco al bando dell’oscurazione della scena di sesso, ovviamente non deve essere uno specchietto per le allodole, un pretesto per comprare un gioco, ma deve essere comunque legata ad un contesto logico e sensato (Come quella di Mass Effect ad esempio), un modo per portare avanti la narrazione mostrando un espressione di sentimenti d’amore fra due personaggi, ovviamente non che sia un pornazzo  XD quello lasciamolo al popolo dei pervertiti che gioca con Sexy Beach e compagnia bella, ma qualcosa che somigli alla scena di uno dei tantissimi film che girano…

——————————

Nota del Redattore.

Dalle signorine attiviste per i diritti degli animali virtuali ai i piselli poligonali, i videogiochi ne passano tante ogni giorno, sia di belle che di brutte ed offrono sempre uno spunto su cui riflettere non solo su di essi ma anche su chi non ha mai toccato un videogame e sul popolo videoludico, oltre all’essere uno dei più divertenti svaghi moderni, vi rimando al prossimo editoriale (Almeno chi è riuscito ad arrivare qui, poi gli altri se vogliono accodarsi sono i benvenuti xD) quindi, arrivederci…